Le Tessere del PD. Un Cavallo di Troia a soli 15euro

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Una tessera oggi per un Partito senza tessere domani. Può sembrare un concetto controverso ma è proprio cosi. Il Congresso non sarà mai aperto all’esterno, a soggetti non iscritti intendo, guardiamoci in faccia, lo sappiamo già. Ho firmato più di un milione di appelli in questi giorni, ne ho scritto anche uno, tutti caduti nel nulla come ci aspettavamo . Ed eccoci allora con le spalle al muro, con una sola scelta all’orizzonte:

Entrare nelle sedi e tesserarci ORA, ADESSO.

I nostri 15 euro saranno una sorta di “Cavallo di Troia”. Ci permetteranno di entrare nella roccaforte Democratica per poter cambiare finalmente il Partito e liberarlo da questa assurda classe dirigente. Per molti è un sacrificio lo capisco. Ma la strada per cambiare il centro-sinistra italiano, il PD e l’Italia deve comportare dei sacrifici. Provate a pensare alle facce dei vari D’Alema, Epifani quando assisteranno ad un’ondata di Nuovi Iscritti pronti a poter votare finalmente il proprio Segretario Democratico. Un sacrificio per vincere la partita della Segreteria ed eleggere un candidato con un’idea di Partito Aperto, un Partito con radici non solo nelle Sedi ma nella Società. Un Partito abitato da persone unite da prospettive e non da tessere.

FARE LA TESSERA OGGI E’ UN MODO PER PROVARE AD ESSERE DEMOCRATICI SENZA TESSERA DOMANI.  Proviamoci. Abbiamo speso 2 euro per rischiare di morire con un Governissimo, 15 euro mi sembrano un ottimo investimento per un roseo futuro politico. Invadiamo il Partito. Il metodo democratico (anche se un po’ forzato per essere umani del 2013) esiste ed è il tesseramento, unico attuale mezzo per eleggere il Segretario. Utilizziamo i mezzi a disposizione. Non possiamo permetterci di subire un’altra scelta cosi importantre. Diventiamo fabbri del nostro destino, ci hanno tolto la preferenza con la legge elettorale, riprendiamocela con il Congresso.

Una tessera per non avere mai più tessere. Pensateci.

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7 Comments

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  1. Non sono d’accordo ad un partito senza tessere, prendere la tessera è un impegno ed un modo per finanziare dal basso il partito, è con le tessere che faccio in sezione che pago acqua, luce, tares e quant’altro, senza tessere la sezione chiude..

  2. Il ragionamento e’ ineccepibile se non fosse che… Ad oggi tesserarsi e’ praticamente impossibile!! Almeno qui a Pescara. Alcuni mesi fa ho fatto l’iter online per il tesseramento sul sito del Pd. Ho aspettato alcune sertimane e poi, non avendo ricevuto risposta, ho contattato direttamente il PD provinciale a mezzo mail. Il Provinciale mi ha risposto che la mia richiesta era stata ricevuta e girata a sua volta al circolo di riferimento e che mi avrebbero contattato i referenti del circolo. Dalla mail sono passate alcune settimane ma, ad oggi, nessuna notizia!

  3. Ho un dubbio. La tessera serve a cambiare il partito ma se i tesserati che lo vogliono cambiare non sono maggioranza chi garantisce loro gli spazi minimi per manifestare il loro dissenso? Questo partito ormai, almeno qui in Sicilia, è fatto di cordate, il singolo tesserato conta in quanto appartenente ad un gruppo che non si può neanche chiamare corrente. Faccio due esempi concreti. 1) Il PD siciliano ha appoggiato gli ultimi governi regionali di Lombardo quando la stragrande maggioranza dei tesserati era contraria, ma non ha potuto esprimere questa sua contrarietà. 2) Sono sicuro che il governo di larghe intese risulterebbe bocciato in un referendum tra i tesserati del PD. La mancata espressione del dissenso, in forme organizzate all’interno del partito, porta alla conseguenza della crescita del non voto e del voto al M5S. Quindi tessera sì se il PD riesce ad attivare processi democratici che considerino il singolo iscritto, altrimenti io preferisco restare fuori.

  4. Troppo sospetta questa iniziativa solo due giorni dopo che Bersani ha detto che le primarie devono essere aperte solo agli iscritti dopo aver intascato e sperperato il patrimonio di primarie popolate da milioni di persone e avendo tentato di tenerne fuori qualche centinaio di migliaia che potevano fargliele perdere.

  5. si, tutto bene…ma ricordo di aver votato nelle ultime primarie per il segretario senza nessun vincolo (Franceschini/Bersani)…sembra fatto apposta per serrare i ranghi e sfavorire qualcuno…

  6. io sono iscritto al PD e sono mesi che lo ripeto: ISCRIVETEVI.
    venite nelle nostre sedi a dirci quando scemi siamo stati, venite, dateci una mano.
    perché solo coi suoi elettori il PD potrà cambiare veramente.

    prendo e ripubblico

  7. Non si sceglie di iscriversi ad un partito solo per eleggere il suo segretario, masoprattutto perchè si condivide un progetto e per dare un valido contributo alla partecipazione e al confronto.Milioni di italiani che votano il P.D. non hanno tutti la tessera e sono naturalmente la stragrande maggioranza.allora,non mi sembra giusto non farli esprimere sulla scelta del segretario:il nostro è un partito che include, non esclude,abituato al cosiddetto “bagno di democrazia” delle primarie,Un forte segno di cambiamento è lo spogliarsi di ogni personalismo e dalla tentazione a coltivarsi il proprio orticello.

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